Il Consiglio Direttivo di MY TREKKING ha deciso che, come già accade in tutte le altre Associazioni similari, nel caso in cui i soci debbano utilizzare auto proprie per raggiungere il luogo di partenza dell’escursione, colui che mette a disposizione la propria auto debba essere esente dai costi inerenti allo spostamento (carburante + pedaggio) che dovranno essere divisi esclusivamente tra i passeggeri.
Si è ritenuto di adottare questo criterio di ripartizione delle spese per le seguenti motivazioni:
– incentivare i possessori di auto a metterle a disposizione per il trasporto
– compensare in parte le spese che il proprietario deve sostenere per acquisto, bollo, assicurazione nonché per manutenzione ed usura del veicolo
– riconoscere al proprietario un beneficio per la sua attività di autista e per l’assunzione dei rischi connessi alla conduzione del mezzo.
Per ogni singola gita verrà indicato dall’Associazione il costo medio per il viaggio (benzina/diesel, piccola/grossa cilindrata) con un piccolo arrotondamento per i costi accessori (usura e altri consumi) che dovrà essere diviso per il numero dei trasportati.
Esempio di ripartizione delle spese:
Se per una determinata gita l’Associazione indicasse che il costo del viaggio è di Euro 30,00
se oltre all’autista vi saranno
2 passeggeri questi dovranno pagare all’autista 15,00 euro a testa
3 passeggeri 10,00 euro a testa
4 passeggeri 7,50 euro a testa